By Redazione Holystica – Un po’ di scienza allontana da Dio ma molta scienza riconduce a lui”.
Louis Pasteur, il padre della microbiologia, è stato il primo a formulare questa apparentemente paradossale conclusione.
Una riflessione espressa 150 anni fa e oggi ancora più comprensibile, considerando che il cosmo ai tempi dello scienziato francese era concepito come infinito e statico, senza storia, meccanico, immoto nell’eternità. Bastevole a se stesso, non abbisognava dell’ipotesi di un Creatore.
Un modello di universo che ha resistito fino agli anni Venti del XX secolo, quando a partire dalla teoria della relatività e dalle scoperte della fisica quantistica esso cominciò a vacillare, fino a essere rivoltato totalmente.

La realtà è che più scienza e fisica entrano nelle spiegazioni dell’universo, più domande emergono. Più si penetrano gli abissi della materia e le profondità del cosmo, più gli scienziati si trovano di fronte a misteri disarmanti: si conosce solo il 5 per cento della materia di cui è fatto l’universo, non si sa ancora come è emersa effettivamente la Vita; andando a ritroso del moto dell’espansione dell’Universo e avvicinandosi alla singolarità, al quel punto da cui deve essere iniziata l’espansione di qualcosa, al “cosa c’era prima di quell’istante”, nulla si riesce a conoscere.
Per la scienza rimane un vertiginoso interrogativo!

A noi piace cogliere i segni dell’innegabile Intelligenza sublime che opera nell’Universo, le correlazioni, le corrispondenze, le connessioni, le ricadute cosmologiche e coscienziali delle teorie di quei scienziati che numerosi si spingono giorno dopo giorno oltre il limiti delle conoscenze del momento.

Proponiamo un breve video di immagini, realizzato da Nassim Haramein, un fisico teorico americano che lavora assiduamente intorno a una Teoria del Tutto basata sull’esistenza di un universo infinito in cui ogni cosa sarebbe interconnessa, compresi gli esseri umani, e vi associamo la contemplazione della struggente bellezza della “Nebula Helix”.
Quella riportata è una delle più grandi e dettagliate immagini celesti di sempre, impressionante e sorprendente, ed è stata realizzata grazie al Telescopio Spaziale Hubble della NASA. Essa, distando “solo” 650 anni luce, è in realtà una delle nebulose più vicine alla Terra!
Si trova nella costellazione dell’Aquario ed è un esempio di nebulosa planetaria formatasi all’esaurirsi del ciclo di vita di una stella del tipo del nostro Sole e viene da molti definita con l’appropriata espressione “Occhio di Dio”!
Il nucleo centrale della stella risplende di una luce così brillante da rendere fluorescente il gas precedentemente espulso.

Un gigantesco occhio nello spazio!
… a cui ci piace associare l’occhio umano, in onore alle corrispondenze tra il macro e il micro-cosmo, al “come è in alto così in basso e come è il basso così è il alto” di ermetica saggezza, o all’insegnamento cristico “come in Cielo così in Terra”.

Qual’è lo scenario evolutivo stellare a cui si riferiamo riguardo alla nebulosa Helix? Se vuoi un breve e semplificato approfondimento, puoi leggerlo in fondo alla pagina dopo il video*

Alcuni pensieri degli uomini di scienza:

“L’universo è connesso e vivo e noi siamo parte della metrica dello spazio. – Nassim Haramein

“Riconoscere che le molecole che costituiscono il tuo corpo, gli atomi che costruiscono le molecole, sono riconducibili ai crogioli che un tempo erano i centri di stelle di grande massa che esplosero nella galassia le loro chimicamente ricche viscere, arricchendo le nubi di gas incontaminate con la chimica della vita. In modo che siamo tutti collegati l’un l’altro biologicamente, alla terra chimicamente e al resto dell’universo atomicamente. È piuttosto bello! Questo mi fa sorridere e alla fine mi sento davvero grande. Non è che siamo migliori dell’universo, siamo parte dell’universo. Siamo nell’universo e l’universo è in noi. “- Neil de Grasse Tyson, astrofisico e divulgatore scientifico 

“Un essere umano è una parte dell’intero chiamato da noi universo, una parte limitata nel tempo e nello spazio. Sperimenta se stesso, i suoi pensieri e sentimenti come qualcosa di separato dal resto, una sorta di illusione ottica della sua coscienza. Questa illusione è una sorta di prigione per noi, che ci limita ai nostri desideri personali e all’affetto per alcune persone più vicine a noi. Il nostro compito deve essere quello di liberarci da questa prigione allargando la nostra cerchia di compassione per abbracciare tutte le creature viventi e tutta la natura nella sua bellezza. “- Albert Einstein

“Vai oltre e accetta l’inarrivabile conclusione. L’universo è immateriale, mentale e spirituale “. – R.C. Henry, professore di fisica e astronomia alla Johns Hopkins University

Buona visione!

The Internal Infinite Universe…

"The universe is connected and alive and we are a part of the metric of space." – Nassim Haramein"Every living being is an engine geared to the wheelwork of the universe. Though seemingly affected only by its immediate surrounding, the sphere of external influence extends to infinite distance." – Nikola Tesla“A human being is a part of the whole called by us universe, a part limited in time and space. He experiences himself, his thoughts and feeling as something separated from the rest, a kind of optical delusion of his consciousness. This delusion is a kind of prison for us, restricting us to our personal desires and to affection for a few persons nearest to us. Our task must be to free ourselves from this prison by widening our circle of compassion to embrace all living creatures and the whole of nature in its beauty.” ― Albert Einstein“You are not IN the universe, you ARE the universe, an intrinsic part of it. Ultimately you are not a person, but a focal point where the universe is becoming conscious of itself. What an amazing miracle.” ― Eckhart Tolle“You are a function of what the whole universe is doing in the same way that a wave is a function of what the whole ocean is doing.” ― Alan Watts"We are most probably here for local information-gathering and local-Universe problem-solving in support of the integrity of eternally regenerative Universe." – Buckminster Fuller“Recognize that the very molecules that make up your body, the atoms that construct the molecules, are traceable to the crucibles that were once the centers of high mass stars that exploded their chemically rich guts into the galaxy, enriching pristine gas clouds with the chemistry of life. So that we are all connected to each other biologically, to the earth chemically and to the rest of the universe atomically. That’s kinda cool! That makes me smile and I actually feel quite large at the end of that. It’s not that we are better than the universe, we are part of the universe. We are in the universe and the universe is in us. ” – Neil deGrasse Tyson“Get over it, and accept the inarguable conclusion. The universe is immaterial-mental and spiritual.” – R.C. Henry, Professor of physics and Astronomy at Johns Hopkins UniversityThe Resonance Project • The connected universe • The Resonance Project – Página Oficial Hispana • The Resonance Project – Traduction Française • Expanded Consciousness • Spirit Science • The Mind Unleashed • (post by Jamie Janover)

Pubblicato da Nassim Haramein su Lunedì 26 ottobre 2015


Qual’è lo scenario evolutivo stellare a ci riferiamo?*

Stelle come il Sole, che è della classe delle nane gialle, non hanno una massa sufficientemente elevata da esplodere come supernove. Sono destinate a diventare nane bianche.
L’astro genera energia attraverso la fusione nel suo nucleo di idrogeno in elio, per miliardi di anni (il nostro Sole si trova a circa metà di questa fase); tale attività termonucleare è destinata ad esaurirsi, in altri miliardi di anni, quando la fusione dell’idrogeno in elio sarà completata. Una nana bianca è una stella che ha esaurito ogni processo termonucleare e a questo punto perderà gran parte della propria massa, soffiata via in un potentissimo getto di gas (chiamato vento stellare) in tutto lo spazio circostante.
Il nucleo centrale della stella risplende di una luce così brillante da rendere fluorescente il gas precedentemente espulso.
E’ a questo punto che ne risulta una nebulosa planetaria, del tipo della spettacolare Nebula Helix che abbiamo la possibilità di osservare.
Un gigantesco occhio nello spazio!

Sara Siani
Redazione Holystica

Fonti:

https://www.facebook.com/Nassim.Haramein.official/
http://www.ilfoglio.it/gli-inserti-del-foglio7cosi-la-fisica-spiega-linspiegabile-origine-delluniverso
https://it.wikipedia.org/wiki/Sole
http://spacetelescope.org/news/heic0307/

 

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