L’acqua è in grado di memorizzare l’impronta elettromagnetica della sequenza di DNA. Ma non solo: gli scienziati hanno dimostrato che a partire dall’acqua informatizzata è possibile ricreare a distanza la stessa sequenza di DNA.

 

dnaBy Redazione Holystica – Il Prof. Luc Montagnier è uno dei più famosi scienziati del nostro tempo, medico, biologo e virologo francese, è stato insignito del premio Nobel nel 2008 per le sue scoperte sull’HIV. E’ noto inoltre per le sue ricerche sulla memoria dell’acqua.

Nel 2008, nei suoi laboratori a Parigi, egli scoprì che le sequenze di DNA disciolte in acqua emettono segnali elettromagnetici che si fondono con la struttura molecolare del liquido. Inoltre, ancor più stupefacente, scoprì che dopo essere stato trattenuto dall’acqua il segnale elettromagnetico può anche essere trasmesso a distanza, e che a partire dal solo segnale memorizzato nell’acqua può essere poi ricostituita la stessa sequenza di DNA!!!

Raccontiamo meglio. Durante i suoi studi il Prof. Montagnier stava conducendo delle ricerche sul virus HIV e casualmente si imbattè in qualcos’altro, in un fenomeno che segnò l’inizio di una lunga serie di studi su come il DNA si comporta nell’acqua: accadeva questo, nonostante in una soluzione avesse filtrato diversi batteri senza lasciare in essa alcuna traccia di DNA, lo stesso DNA si ricostituiva regolarmente, apparentemente dal nulla, senza alcuna spiegazione!

Approfondì allora con un esperimento: dna
– collocò due provette fisicamente separate e poste adiacenti tra loro all’interno di una bobina di rame.
– in una delle provette pose un frammento di DNA sottoposto a diversi cicli di diluizione, nell’altra mise semplice acqua distillata pura.
– sottopose entrambe le provette a un debole campo elettromagnetico di 7 hertz e le isolò dai campi magnetici esterni per evitare interferenze.
Dopo 18 ore si poté osservare che entrambe le provette emettevano lo stesso segnale elettromagnetico!

Dopo la dimostrazione delle proprietà elettromagnetiche del dna, egli andò oltre: entrambi i campioni furono sottoposti a un metodo di routine usato per ricostruire tracce di DNA, utilizzando degli enzimi e basi azotate, innescando una reazione a catena detta polimerasi (PCR). Ebbene, dopo 20 ore, il frammento di DNA fu recuperato in entrambe le provette, anche se una delle due conteneva solamente acqua distillata. IL DNA si era riformato uguale anche nell’altra provetta!

dnaDa allora le ricerche sono avanzate all’interno di due studi paralleli, quello coordinato dal Prof. Luc Montagnier e uno italiano guidato dal fisico nucleare Prof. Emilio Del Giudice dell’International Institute for Biophotonics di Neuss (Germania), studi sempre orientati a scopi medici. In primis, per il medico francese, quello di eliminare il virus dell’AIDS da un organismo, usando una sorta di radiazione virale che, senza alcun contatto fisico, potrà teletrasportare DNA sano da persona all’altra.


Le implicazioni di queste scoperte sono comunque di enorme portata,
 poichè da una parte evidenziano che l’acqua è in grado di memorizzare le informazioni elettromagnetiche, di immagazzinarle e di rilasciarle confermando il suo grandioso potere curativo (… e anche il paradigma omeopatico!).
Ma non solo: danno indicazione che a partire dall’acqua informatizzata è possibile ricreare a distanza la stessa sequenza di DNA, che è possibile la ricostruzione fisica del DNA a partire da un segnale elettromagnetico! …facendo balenare l’idea dello sviluppo di metodi di diagnosi e di cura assolutamente innovativi e di frontiera.

Sara Siani
Redazione Holystica

 

Per approfondire:
– Leggi dettagli della ricerca: Accademia Medicina Biologica
– L’acqua e gli organismi viventi: intervista a Emilio Del Giudice. Scienza e Conoscenza
– L. Montagnier, J. Aissa, S. Ferris, J. Montagnier, C. Lavallée, “Electromagnetic Signals Are Produced by Aqueous Nanostructures Derived from Bacterial DNA Sequences”, Interdiscip. Sci. Comput. Life Sci., 1:81-90 (2009).
– L. Montagnier , J. Aissa, E. Del Giudice, C. Lavallée, A. Tedeschi and G. Vitiello, “DNA , Waves and water”, “Journal of Physics: Conferences Series”, The proceedings of DICE 2010: Space, Time, Matter – Current Issues in Quantum Mechanics and Beyond, 2011
– N. Marchettini, E. Del Giudice, V. L. Voeikov, E. Tiezzi. “Water: A medium where dissipative structures are produced by a coherent dynamics”, J. Theo. Bio. 265, 511-516 (2010).

 

 

 

 

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