Da Gong Master a Master Gong

In gergo: “Da Pirla di Saccenza a Perle di Saggezza”

Cronaca di una trasformazione alchemica a tappe. Tappa 1

Al concludersi di un ciclo settennale di scorribande e avventure insieme alle vibrazioni alchemiche del Gong condivido in un riepilogo a tappe alcuni insegnamenti incontrati nel mio personale percorso, che possono essere utili spunti di ispirazione per il lettore in un percorso di evoluzione individuale.

Tappa 1: Non FUORI ma DENTRO

Una premessa. Il sottotitolo sornione e irriverente  è specchio di un lato della mia indole, avvalorata da origini natali toscane, livornesi per la precisione, che hanno nutrito e consolidato una predisposizione all’ironia e all’autoironia, dote dimostratasi per me cruciale, avendomi ‘salvato la vita’ in molte occasioni, preziosa risorsa che conservo e tengo viva e che uso per condire all’occorrenza il modo in cui guardo me stesso e il mondo. 

Ecco il punto. Me stesso e il Mondo.            

Uno dei passaggi importanti, che fa fare un salto di coscienza significativo, e che in realtà può essere fatto a sua volta solo grazie ad un salto di coscienza, è cambiare il paradigma, il centro da cui si guarda la vita e la direzione verso cui si guarda. Il paradigma più diffuso e culturalmente indotto si basa su qualche dogma che in modo scontato e automatico condiziona la maggior parte delle coscienze:

  • Io e il mondo siamo due cose diverse e separate, ben distinte, con dei confini. Io sono io e il mondo è il mondo (con tutto ciò che lo popola), e il mondo è altro da me.
  • Io sono piccolo e piccolo è il mio potere, rispetto a quanto è grande e immenso il mondo e il suo potere
  • Il mio compito primario è “farcela” in questo mondo, a spuntarla in qualche modo, un mondo spesso percepito come ostile. Se non ti dai da fare si corre il rischio di fare esperienze di cui abbiamo terrore: soffrire, fallire, morire. Insomma, fuori ci può essere qualche risorsa amica, ma in realtà l’attenzione più cocente è quella di evitamento di ciò che “là fuori” può minacciarci

Queste istanze portano ad ingaggiare una serie di strategie, maschere, attitudini per “vincere la partita con l’esterno”. Piacere a chi “là fuori” è importante per noi, figure affettive, figure di potere, diventa tremendamente prioritario (così come evitare o prevaricare chi può essere una minaccia). Per piacere si è disposti ad apparire piacenti agli occhi di queste figure. Si punta così all’ottenimento della benevolenza assecondando la cerchia di relazioni che riteniamo cruciali per sé, in modo più meno subdolo. Ottenere Titoli, Lauree, Riconoscimenti, Meriti, Encomi, sentirsi dire “Bravo!”, può diventare una spasmodica ricerca, e un modo per compensare vuoti nel valore di sè. Mostrare la propria bravura, o il desiderio sottile che qualcuno si accorga di te, costruisce lo stampo motivazionale del tipo di azioni e comportamenti che si assumono. E’ la fase che ho chiamato “Gong Master”, caratterizzata dal compiacersi di un titolo, o della conoscenza di persone “importanti”, dalla ricerca di un’ affermazione personale, o di qualcuno di importante fuori che sia disposto a decretare e sancire la mia importanza. E’ una fase simbolo, chiamata così in questo caso specifico, dovuto alla mia attività professionale di questi anni, ma ognuno può trovare agilmente l’omologo corrispettivo nella propria. Nessun giudizio morale su questa fase, attenzione, è una fase necessaria, e peraltro continuo a non esserne esente. Ma riconoscere ciò che è per quello che è risulta un buon modo di procedere, e da una grande forza. Devo ammettere che nei momenti in cui prevale questa spinta io stesso mi ritrovo, nel gioco di parole del titolo, ad esprimere più il ruolo di “Pirla di Saccenza” che non altro. Uso questo epiteto nei miei confronti proprio per provocare e smontare me stesso in quella parte egoica che si prende troppo sul serio, e con bonaria autoironia far breccia per lasciare spazio ad altro. E’ comunque concedendomi di passare da questa esperienza che ho scoperto pian piano una seconda modalità possibile, la fase che ho chiamato “Master Gong”. Questa fase chiamata con gli stessi vocaboli in ordine invertito, rappresenta in effetti un ribaltamento di prospettiva. Si basa sul non focalizzare la Ricerca di Significato elemosinandola FUORI, a prezzo di compromessi più o meno accettabili, bensì portando il focus all’interno di sé e della propria coscienza: DENTRO appunto. In questa fase al centro dell’attenzione non lascio più la mia personalità, con le sue aspettative, pretese, bisogni e ambizioni, e quindi nessuna smania di ‘apparire maestro’ agli occhi altrui; diventa invece Maestra l’Esperienza stessa, e nel mio caso specifico Maestro il Gong stesso, e il rapporto di connessione con il Suono e con gli archetipi che le leggi del Suono portano in sé, viatici per scoprire sempre di più il Valore, la Bellezza e l’Unicità della propria Essenza. E’ qui che maturano Perle di Saggezza, che si traducono non tanto in idee ma in stati di Coscienza di vibrazione più alta e in una visione più espansa. Non si è più schiavi della Personalità e del Mondo esterno. La personalità esiste ancora con i suoi vizi e trabocchetti ma non ha più l’indiscusso monopolio del centro della mia coscienza. Si diventa al Servizio di uno Scopo più alto, di un Disegno evolutivo che si dipana passo passo dal profondo della propria Coscienza Risvegliata. Il fuori e il dentro non sono più realmente separati, sono solo due facce di una stessa medaglia. Non sono più due entità in conflitto, diventano alleati per la medesima Missione. Il FUORI è Ologramma del mio stato di Coscienza interiore, ed è utile proiezione per permettermi  di continuare a fare esperienza, espandendo se stessa, e scambiando occasioni di esperienze per altri percorsi animici. Il ‘dentro’ è il vero laboratorio alchemico, il ‘fuori’ una mappatura gigantografica della mia coscienza per agevolare il mio percorso esperienziale.

Cosa cambia rispetto a prima?

Prima ero irrimediabilmente ‘schiavo del fuori’ e con nessuna possibilità di essere al centro del proprio vero potere creativo, perché è come voler modellare la propria fisionomia ritoccando la propria immagine allo specchio… dopo si hanno i presupposti giusti per diventare Sovrani del proprio Regno, (ovvero è la direzione giusta di lavoro, anche se il completamento dell’Opera richiede un processo e quindi un Lavoro nel Tempo) e in questo caso abbiamo la possibilità concreta di trasmutare la materia prima che abbiamo a disposizione su questo pianeta, il nostro veicolo fatto di corpo fisico, astrale e mentale, ed evolvere in modo più focalizzato e consapevole grazie alla propria Coscienza. Un altro aspetto, come ulteriore evoluzione nel percorso, di cui magari parlerò in un nuovo articolo, è che una volta sovrano del proprio regno, si può realmente e concretamente scegliere portare la propria opera al Servizio di un disegno più grande e più alto, cosa che non è possibile prima, dove al massimo possiamo essere al servizio dei capricci della propria personalità…

So benissimo che questo nuovo paradigma è inconcepibile per chi è affezionato e totalmente identificato con quello vecchio… e non è immediato sentirsi a proprio agio con il nuovo anche quando ci si sente di cominciare a orientarsi verso questa nuova visione. Ci vuole tempo, per familiarizzarcisi. Chi si sente attratto da questa possibilità può comunque accogliere la sfida di cominciare ad oltrepassare queste ‘colonne d’Ercole’, e fare capolino dall’altra parte, e prenderci confidenza … chi sente invece un rifiuto, continuerà a divertirsi navigando nei Mari già conosciuti. E va bene così. Arriva prima o poi un tempo per tutto. Basta pazientare. A noi la scelta di come giocarsela e quando.

Fine tappa 1

La mia attività è andare diffondendo Le vibrazioni del Gong come risorsa corroborante dei processi evolutivi e di trasformazione alchemica per i partecipanti. Le diffondo erogando sessioni chiamate “Bagno di Gong” e anche proponendo corsi per coloro che vogliono cimentarsi come creatori di suoni e tenere in prima persona queste sessioni. Se sei interessato consulta i link a seguire:

Prossimo training formativo per operatori di Sound Healing  (per Gong Master 😉 )         

Prossimi Bagni di Gong in Centro Nord Italia

Luca Loreti

 

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